Atherina hepsetus

Nome scientifico

Atherina hepsetus

Autore

(Risso, 1810)

Nome comune

Latterino sardaro

Descrizione

Simile ad A. boyeri, ha il corpo affusolato, e poco compresso ai lati con profilo dorsale e ventrale quasi rettilinei. Capo piccolo con muso arrotondato; bocca grande, situata in posizione mediana, incisa obliquamente verso l’alto, protrattile e munita di piccoli denti appuntiti su entrambe le mascelle; denti sono pure presenti sul vomere e sul palatino; occhio grande di forma circolare. Ha mandibola sporgente e mascella che si estende fino al margine anteriore dell’occhio. Presenza di due pinne dorsali: la prima si inserisce quasi a metà del corpo; la seconda, più grande, si sviluppa in prossimità del peduncolo caudale. Pinna anale lunga quanto la seconda dorsale e situata in posizione quasi simmetrica rispetto a questa. Pinne pettorali poco sviluppate. Pinne pelviche poco sviluppate, inserite alla stessa altezza del margine posteriore delle pinne pettorali. Pinna caudale omocerca, piuttosto incisa. La linea laterale è costituita da circa 60 scaglie cicloidi al contrario della congenere A. boyeri che ne presenta meno di 55.

Colorazione grigiastra sul dorso con punteggiatura nerastra, grigio-verdastro, biancastra sul ventre; presenza di una fascia longitudinale argentea senza punteggiatura sui fianchi.

Ecologia

Specie gregaria (Figura 7), vive su fondali rocciosi e detritici spogli e vegetati generalmente fino a 3 metri di profondità, potendo tuttavia raggiungere batimetriche prossime ai 10 metri. E’ presente solamente in acque a forte influsso marino. Periodo riproduttivo: Febbraio - Maggio.

Taglia

Lunghezza massima: 15 cm

Peso massimo:  10 gr

Distribuzione:

Presente nel bacino dallo stretto di Gibilterra fino alla Grecia, nel Mar Nero e nell’Oceano Atlantico dalla Spagna fino al Marocco e alle isole Canarie e di Madeira.