La marcatura mediante elastomeri

L'uso di marcatori per rilevare gli spostamenti e, se possibile, anche gli accrescimenti di uno o più lotti di anguille oggetto di semina nelle acque provinciali, farà parte integrante e qualificante dell'attività sperimentale di questo progetto.

siringa ipodermica
Siringa ipodermica

In particolare, si prevede la marcatura con la tecnica degli elastomeri (V.I.E - Visibile Implant Elastomer). Questo sistema bio-compatibile sviluppato nei primi anni 1990 prevede l'uso di un sostanza liquida bicomponente che viene iniettata nel tessuto con una siringa ipodermica. Questo prodotto solidifica in poco tempo (circa 1 ora a temperatura ambiente), rimanendo però flessibile senza danneggiare il tessuto circostante, dimostrando di avere un minimo impatto sulla successiva crescita e sull'etologia della specie. I vantaggi di questa tecnica sono: l'alto tasso di ritenzione, la possibilità di utilizzarlo su pesci anche di piccola taglia, l'impatto minimo sulla sopravvivenza, la facilità del rilevamento visivo, la tecnica consolidata con vasta letteratura. Inoltre la possibilità di utilizzare diversi colori o combinazioni degli stessi consente praticamente una marcatura pressocchè individuale.

marcatura
Marcatura

Nel corso del presente progetto saranno marcati e seminati alcuni lotti di anguilla utilizzando elastomeri di 3 differenti colori fluorescenti, questo accorgimento, potrà consentire grazie alle campagne di ricattura e alla partecipazione dei pescatori dilettanti di valutare nel lungo periodo sia gli accrescimenti dei lotti, sia lo spostamento degli esemplari. La marcatura con elastomeri è già stata effettuata su esemplari giovanili di anguilla con ottimi risultati in ambiente controllato, il presente progetto è il primo con immissione in natura degli esemplari marcati.

esemplari marcati
Esemplari marcati