PELAGO

Scopo principale del progetto PELAGO è il monitoraggio dello sforzo e dell’intensità del prelievo generato dalla piccola pesca con reti fisse in tre lagune venete (Venezia, Caorle, Eraclea-laguna del Mort) al fine di aiutare in modo efficace la programmazione e una gestione sostenibile delle attività alieutiche professionali.

Il monitoraggio analizzerà:

  • informazioni riguardanti la produzione attuale e l’andamento storico delle catture imputabili alla pesca con cogolli e bertovelli. Strumenti e tecniche: affiancamento di alcuni pescatori durante le attività di pesca e analisi dei dati storici di sbarcato e dei prezzi di vendita spuntati, per le specie di indubbia provenienza lagunare, nei tre mercati ittici all’ingrosso situati nel territorio della città Metropolitana di Venezia (Caorle, Chioggia, Venezia).
  • la dimensione dello sforzo reale di pesca attuale attraverso la redazione di un quadro della presenza di attrezzi operanti nelle lagune. Strumenti e tecniche: utilizzo di un drone e analisi di immagini satellitari dell’ambiente di laguna per cercare di disegnare un quadro della reale presenza di attrezzi operanti.

Il progetto si propone in linea generale di scattare un’istantanea dell’attuale reale sforzo di pesca operato da questo settore specifico (pesca con bertovelli) e lo fa proponendo un metodo di indagine standardizzato ed esportabile a contesti simili in ambito italiano e mediterraneo al fine di affiancare i decisori nella redazione di piani e politiche di gestione del tema della pesca costiera.

Stante il recente interessamento della comunità scientifica sul tema dell’inquinamento da plastica in mare e il legame esistente fra inquinamento da microplastiche e attività di pesca, il progetto si propone un ulteriore obiettivo: promuovere la sensibilizzazione nei confronti della problematica dei rifiuti plastici. Lo farà attraverso la raccolta di dati e informazioni relative alla presenza di rifiuti plastici trattenuti dalle reti o depositati nell’ambiente di barena. Lo farà approfittando delle stesse tecniche di indagine utilizzate nella parte principale del progetto (monitoraggio della pesca) ovvero lo studio di immagini aeree, satellitari e indagini di campo mediante affiancamento dei pescatori durante l’attività di pesca. I dati raccolti, oltre a essere utilizzati nelle attività di divulgazione in programma da progetto, rappresenteranno un dataset di fondamentale importanza per futuri progetti che vogliano indagare e approfondire la tematica della presenza e della dinamica dei rifiuti plastici in ambienti acquatici di transizione come le lagune.