Consulenza ambientale

REDAZIONE DI SIA e VIncA

La Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), introdotta a livello europeo dalla Direttiva CEE 85/337 del 27 Giugno 1985, integrata con la Direttiva 97/11/CE del Consiglio del 3 Marzo 1997, e recepita dall'Italia con il D.P.C.M.377/88 e D.P.C.M. del 27/12/88 e s.m.i., è una procedura tecnico-amministrativa di supporto per l'autorità decisionale nell'analisi di opere che possano avere un effetto rilevante sull'ambiente. Tale procedura viene redatta con lo scopo di individuare, descrivere e quantificare gli effetti che un determinato progetto, opera o azione, potrebbe avere sull'ambiente, sia esso inteso da un punto di vista delle risorse naturali sia delle attività antropiche presenti, al fine di prevenire impatti indesiderati. I progetti assoggettati alla VIA devono venir corredati da uno Studio di Impatto Ambientale che, tra i suoi contenuti, prevede la descrizione delle condizioni iniziali dell’ambiente fisico, antropico e biologico ed anche valutazioni economiche e l’identificazione di misure di mitigazione dell’impatto ambientale.

In ambito nazionale, la valutazione d'incidenza viene disciplinata dall'art. 6 del DPR 12 marzo 2003, n. 120, (G.U. n. 124 del 30 maggio 2003) che ha sostituito l'art.5 del DPR 8 settembre 1997, n. 357. 

Il comma 1 dell'art. 6 del nuovo prevede che nella pianificazione e programmazione territoriale si debba considerare la valenza naturalistico-ambientale dei proposti siti di importanza comunitaria, dei siti di importanza comunitaria e delle zone speciali di conservazione.

Il comma 2 dello stesso art. 6 stabilisce che, vanno sottoposti a valutazione di incidenza tutti i piani territoriali, urbanistici e di settore, ivi compresi i piani agricoli e faunistico-venatori e le loro varianti.

Il comma 3, infine, prevede che tutti gli interventi non direttamente connessi e necessari al mantenimento in uno stato di conservazione soddisfacente delle specie e degli habitat presenti in un sito Natura 2000, ma che possono avere incidenze significative sul sito stesso, singolarmente o congiuntamente ad altri interventi, debbano venir sottoposti a procedura di valutazione d’incidenza ambientale.

In quest’ambito, Laguna Project s.n.c. offre le sue competenze per:

  • acquisizione, informatizzazione e integrazione di dati ambientali;
  • redazione di Studi di Impatto ambientale;
  • supporto tecnico all’iter amministrativo per la redazione di valutazioni di incidenza ambientale (VIncA);
  • redazione di valutazioni di incidenza ambientale (VIncA),

 

REDAZIONE DI PIANI DI GESTIONE

Il DPR 357 del 1997, “Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche” prevede che le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano individuino i siti di importanza comunitaria per la costituzione della rete ecologica europea coerente di zone speciali di conservazione denominata “Natura 2000” e le misure di conservazione necessarie che possono, all’occorrenza, contemplare appositi piani di gestione (art. 3).

Il piano di gestione si delinea quindi come lo strumento che consente di conseguire la conservazione della biodiversità considerando contestualmente sia le esigenze economiche, sociali e culturali, sia le particolarità regionali e locali.

Laguna Project s.n.c. supporta le pubbliche amministrazioni in diversi aspetti legati alla gestione delle risorse ittiche e del contenimento di specie problematiche e invasive, redigendo anche piani di gestione.